Quando non sei quiciò che fu intorno a noi comincia a morirela finestra che dà sul marecontinua chiusa solo nei sognimi alzola aprolascio la frescura e la forza del mattinoscorrere attraverso le dita prigionieredella tristezzami sveglioper l’accecante chiarore delle ondeun viso si delinea nitidooltrerasentando il sale dell’immensa assenzauna vocevoglio morirecon una overdose di bellezzae in un sussurro il corpo pacificatoperscruta questo cuorequestosolitario cacciatore.
Al Berto

Quando non sei qui
ciò che fu intorno a noi comincia a morire
la finestra che dà sul mare
continua chiusa solo nei sogni
mi alzo
la apro
lascio la frescura e la forza del mattino
scorrere attraverso le dita prigioniere
della tristezza
mi sveglio
per l’accecante chiarore delle onde
un viso si delinea nitido
oltre
rasentando il sale dell’immensa assenza
una voce
voglio morire
con una overdose di bellezza
e in un sussurro il corpo pacificato
perscruta questo cuore
questo
solitario cacciatore.

Al Berto